Risposta all’affermazione che il Profeta Muhammad abbia scritto i versetti sul bottino per diventare ricco
Il Profeta Muhammad, grazie al matrimonio fatto con Khadija, era già un uomo molto ricco e potente. Uno il cui scopo è la ricchezza, perché dovrebbe porre come condizione adorazioni come ”infak, zekat, sadaka”? Potete dire che mostrandosi caritatevole può raccogliere più sostenitori. E allora perché, secondo il versetto 219 della sura Al-Baqara, dovrebbe dire di spendere in infak tutto ciò che avanza dal bisogno? Perché dovrebbe dire di non ammassare e accumulare beni? In questo sistema ordinato i beni vengono spesi sulla via di Allah. Si dice che vengano dati all’orfano, al povero, a chi è rimasto per strada, al vicino vicino e lontano, al parente. Qui qual è il vantaggio del Profeta Muhammad? Eppure questi versetti risultano pesanti per l’ego di molte persone. E coloro che evitano di fare questo possono allontanarsi da lui e può perdere potere in questo senso.
In un versetto dice che i bottini sono di Allah e del suo resul. Entriamo un po’ nel dettaglio… Nebi significa profeta ed è la persona che riceve il Libro. Resul, invece, è l’identità di colui che ha il titolo di Nebi nel momento in cui comunica quel Libro agli uomini. Nei momenti in cui non svolge il compito della comunicazione non è resul, è nebi. Di conseguenza nel versetto non si dice che ciò di cui si parla come bottino è del Nebi, che è un essere umano. Se esaminate i versetti in cui Allah e il suo resul compaiono insieme tenendo conto di queste definizioni, si comprende molto chiaramente che tramite la qualità di colui che comunica, l’obbedienza, il bottino… appartengono ad Allah. Ebbene, che cosa dovrebbe fare Allah del bottino? Ciò che qui si intende è che il proprietario del possesso è Allah, Allahu alem. Colui che ha creato tutti i bottini sulla terra e nel cielo è Allah. E tutto l’eccedente dal bisogno della ricchezza che già appartiene ad Allah e che Egli ha dato ai Suoi servi deve essere distribuito nel modo comunicato da Allah. Se anche ci fosse stata una parte per il profeta con l’identità di Nebi e non di resul, comunque per effetto della disposizione dei versetti non avrebbe potuto tenere in mano questo possesso…
Il giorno in cui su di essi verrà arroventato nel fuoco dell’inferno, le loro fronti, i loro fianchi e le loro schiene saranno marchiati con essi (e:) “Ecco, questo è ciò che avete ammassato e nascosto per voi stessi; gustate ciò che avete ammassato e nascosto” (verrà detto). (Sura At-Tawba, 35)