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Il Corano indica la via alla scienza: Scienziati credenti del passato

Indice
  1. Introduzione
  2. Disegno intelligente, cioè creazione
  3. La religione stimola la scienza
  4. La religione assicura che la scienza sia orientata correttamente
  5. Religione e scienza sono sempre in armonia
  6. I miracoli scientifici del Corano
  7. Scienziati credenti
  8. Scienziati credenti del passato
  9. Altri scienziati credenti del passato
  10. Scienziati credenti del nostro tempo
  11. Scienziati musulmani
  12. Altri scienziati credenti del nostro tempo
  13. Conclusione
  14. Note

Roger Bacon (1220-1292)

«La grazia della fede è grandissima»55

Roger Bacon, noto ai suoi contemporanei come il “grande dottore”, è l’uomo di religione e di scienza inglese che, privilegiando il metodo sperimentale, pose fine alle tradizioni ormai superate nella scienza. Bacon, che credeva che Allah avesse creato la luce per permettere agli uomini di vedere, compì osservazioni in questo campo e annunciò con centinaia di anni di anticipo molte innovazioni tecniche difficilmente immaginabili nell’epoca in cui visse.

Navi a vapore, treni, automobili, aeroplani, gru e ponti sospesi sono soltanto alcune delle innovazioni tecniche che Bacon annunciò già nel XIII secolo.

In una lettera a un amico Bacon disse:

«In futuro si costruiranno navi e mezzi di navigazione guidati da una sola persona, che si muoveranno più velocemente di una nave spinta da molti rematori, e macchine che andranno a una velocità incredibile senza servirsi della forza di alcun essere vivente».56

Bacon, che già nel XIII secolo previde gli sviluppi tecnologici del futuro, disse: «In futuro, come vedremo ora e come abbiamo visto in passato, la scienza è utile ai credenti».
Bacon, che già nel XIII secolo previde gli sviluppi tecnologici del futuro, disse: «In futuro, come vedremo ora e come abbiamo visto in passato, la scienza è utile ai credenti».

Inoltre Bacon spiegò la proprietà di ingrandimento delle lenti e i loro campi di impiego, e fu il primo ad accorgersi che la luce proveniente dalle stelle non raggiunge la Terra nello stesso momento. 200 anni prima della nascita di Cristoforo Colombo affermò che la Terra non è piatta ma sferica e che, procedendo dall’Europa verso ovest, era possibile raggiungere l’India.

Bacon, che credeva che le conoscenze ottenute dai suoi esperimenti sarebbero state utili ai credenti, disse:

«Come vedremo in futuro, ora e in passato, la scienza è utile ai credenti».57

Bacon, da ricercatore, affermò che la scienza non è in contraddizione con la religione, ma che, al contrario, è un importante strumento di persuasione da usare nei confronti dei non credenti.

A lui si deve l’affermazione: “La scienza ha il grande vantaggio di far sì che gli uomini accettino la fede”.58

Francis Bacon (1561-1626)

Il famoso scienziato Bacon, considerato uno dei fondatori del metodo scientifico, è noto come una persona di fede salda.

Nel “Novum Organum” Francis Bacon affermò che la ricerca scientifica avvicina l’uomo al Creatore e che la filosofia naturale (la scienza) è, “dopo la parola di Allah, il rimedio più sicuro contro le superstizioni e il mezzo più potente a sostegno della fede”.59

Galileo Galilei (1564-1642)

Galileo Galilei è il primo scienziato che studiò lo spazio per mezzo del telescopio. Galileo affermò che la Terra è sferica e fu anche il primo a mettere in luce le zone scure, i crateri e le alture della Luna. Galileo, che occupa un posto speciale nella storia per i grandi servizi resi alla scienza, credeva che Allah avesse dato all’uomo i sensi, la capacità di parlare e l’intelligenza, e che questi doni andassero usati nel modo più utile. Sosteneva che la natura era stata ordinata da un Creatore. Galileo, che diceva: “La natura è, senza alcun dubbio, il libro di Allah, dal quale non possiamo mai separarci e che dobbiamo leggere”, affermava che tra i libri di Allah e ciò che Egli ha creato non c’è alcuna contraddizione, perché sono stati entrambi creati da Allah.

Johannes Kepler (1571-1630)

«Poiché noi astronomi, riguardo al libro della natura, siamo sacerdoti dell’Altissimo Allah, dobbiamo parlare della gloria di Allah».61

Keplero, fondatore dell’astronomia, è un grande scienziato che calcolò i movimenti dei pianeti del sistema solare e le distanze tra di essi e che preparò il primo calendario astronomico che mostrava la mappa dei movimenti delle stelle.

Keplero, che possedeva profonde conoscenze scientifiche, credeva al tempo stesso che l’universo fosse stato creato da un Creatore. A chi gli chiedeva perché si occupasse di scienza, Keplero rispondeva: “Per gustare il piacere che si trova nelle opere del Creatore”.62 Esaminando la vita e l’attività di Keplero, che credeva che Allah Si manifestasse in tutto ciò che ha creato, risulta evidente che un uomo convinto dell’esistenza di un ordine divino nell’universo è anche estremamente versatile e di successo nel suo lavoro scientifico.

Keplero rispose egli stesso così alle domande che poneva: “Chi è che manda gli orsi bianchi e i lupi bianchi nelle regioni nevose del Nord? Chi è che vi fa esistere insieme a loro anche le uova degli uccelli perché gli orsi, le balene e i lupi possano nutrirsi?”:

«È il nostro Allah, ed Egli è il più grande, e la Sua superiorità è la più grande, e la Sua sapienza è infinita, Egli non ha fine».

Keplero proseguì così:

«Usate tutti gli organi di senso che possedete per comprendere il Creatore».63

Blaise Pascal (1623-1662)

Il famoso scienziato Pascal, che dopo l’antica Grecia portò il più grande progresso nella geometria, fu uno studioso che già in giovanissima età firmò molte scoperte e ottenne molti successi. Oltre ai numerosi lavori e scoperte nel campo della matematica, Pascal fece importanti scoperte anche nel campo della fisica. Pascal, che svolse ricerche sull’atmosfera e sulla meccanica dei fluidi, scoprì che nell’atmosfera esiste una pressione che varia con l’altitudine.

Pascal, che occupa un posto speciale nella storia della scienza, è uno scienziato credente. Nei suoi scritti Pascal espresse la potenza infinita di Allah affermando che Allah è il creatore di ogni cosa, dalla matematica all’ordine degli elementi.65

Molti scienziati autori di invenzioni molto importanti sono noti anche per la loro fede in Allah. Helmont, che inventò il termometro e il barometro, e Pascal, raffigurato qui accanto, sono tra questi scienziati.
Molti scienziati autori di invenzioni molto importanti sono noti anche per la loro fede in Allah. Helmont, che inventò il termometro e il barometro, e Pascal, raffigurato qui accanto, sono tra questi scienziati.

John Ray (1627-1705)

Il famoso botanico inglese John Ray era un uomo di fede.

Secondo lui, “se l’uomo è stato posto sulla Terra per riflettere la bellezza di Allah, allora deve prestare attenzione a tutto ciò che è stato creato intorno a lui”. Ray, che aveva fatto di questa idea un suo principio, aveva cominciato a svolgere ricerche scientifiche in giovanissima età. Fu uno dei più grandi esponenti della sua epoca sia nella botanica sia nella zoologia. Ray pubblicò un libro che spiegava la sapienza infinita presente nella creazione di Allah. In quest’opera Ray, descrivendo migliaia di specie di piante, insetti, uccelli, pesci e molti altri esseri viventi, spiegò che la natura mostra l’esistenza di un Creatore. Nel suo libro John Ray dice:

«In principio Allah creò ogni cosa; da allora fino a oggi le cose sono state preservate da Lui e sono ancora come furono create la prima volta».66

Diede molti contributi alla botanica

Ray sottolineò sempre la stretta unità tra scienza e religione, dicendo: «Per un uomo libero non può esserci nulla di più prezioso che contemplare le bellezze della natura e la sapienza infinita e la grandezza di Allah».67

Robert Boyle (1627-1691)

Boyle, considerato il fondatore della chimica moderna, firmò molte scoperte che lasciarono il segno nella scienza. Boyle scoprì che esiste una relazione tra la pressione dei gas nell’aria e il volume dell’aria, e così nacquero le leggi oggi note come “legge di Boyle”. Inoltre Boyle inventò la cartina al tornasole e un semplice refrigerante, affermò che l’acqua si espande quando gela e diede la prima definizione moderna di elemento. Boyle, che diceva: “Poiché l’aria esercita pressione, tra le parti dell’atomo deve esserci uno spazio vuoto”, diede così il suo contributo alla teoria atomica.

Boyle, autore di scoperte scientifiche così importanti, credeva nell’esistenza di Allah. Pensava che nell’universo vi fosse un ordine intelligente e che questo ordine fosse stato stabilito da un Creatore di potenza superiore. Nelle sue conversazioni e nei suoi scritti Boyle sottolineò spesso l’importanza dell’unità tra la scienza e la fede in Allah.

In una lettera Boyle diceva:

«Date la gloria al Creatore della natura... Usate la scienza per giovare all’umanità».68

In un’altra affermazione Boyle dichiarò così che la perfezione presente negli esseri viventi mostra chiaramente l’esistenza di Allah:

«La perfetta pianificazione del sistema esistente nel mondo, e in particolare le interessanti caratteristiche, gli organi di senso e le strutture meravigliose che possiedono gli animali, hanno indotto nel corso della storia tutti i pensatori a riconoscere l’esistenza di Allah».69

Antonie van Leeuwenhoek (1632-1723)

Leeuwenhoek è lo scienziato che scoprì per primo i batteri. Leeuwenhoek, che aveva cominciato a esaminare tessuti usando le sue lenti come ingranditori, fu incuriosito da ciò che vide e inventò altri strumenti di ingrandimento, diventando così la prima persona a scoprire i batteri con il microscopio.

Lo scopo di demolire l’idea della generazione spontanea senza un Creatore lo spinse a svolgere ricerche scientifiche molto importanti. A questo scopo condusse studi sul sistema di nutrizione degli animali e delle piante, sulla riproduzione, sul trasporto delle sostanze nutritive nelle piante, sulle loro diverse strutture e parti e sulle cellule del sangue. Lavorando sui capillari, fu il primo scienziato a vedere le cellule del sangue passare al loro interno. Prima di lui nessuno sapeva che i muscoli sono formati da fibre.70

Isaac Newton (1642-1727)

Newton, considerato il più grande scienziato di tutti i tempi, era sia matematico sia fisico. Se diamo uno sguardo ai grandi servizi che Newton rese alla scienza, possiamo dire che il più importante fu la scoperta della legge di gravitazione.

Newton definì con il concetto di massa la perfetta relazione tra forza e accelerazione, scoprì la legge di azione e reazione e formulò la tesi secondo cui, quando la risultante delle forze è nulla, i corpi in movimento non cambiano la loro velocità.

Da 4 secoli le leggi del moto di Newton vengono applicate esattamente così come sono, dai semplici calcoli di ingegneria ai progetti tecnologici più complessi. Newton fece scoperte molto importanti non solo sulla gravitazione, ma anche in campi fondamentali come la meccanica e l’ottica. Newton, che scoprì i 7 colori della luce, pose così anche le basi di un nuovo campo della scienza, chiamato ottica.

Insieme a queste scoperte che lasciarono il segno nella scienza, Newton scrisse opere importanti che respingevano l’ateismo e difendevano la Creazione, e fu sostenitore dell’idea che “la Creazione è l’unica spiegazione scientifica”. Newton credeva nella verità che l’universo meccanico, “un orologio gigantesco che funziona senza mai fermarsi”, per usare le sue parole, non può che essere opera di un Creatore dotato di un’intelligenza potente e superiore.

Disegno di Isaac Newton che mostra la luce proveniente da un piccolo foro che passa prima attraverso una lente e poi attraverso due prismi che scompongono la luce nei suoi colori...
Disegno di Isaac Newton che mostra la luce proveniente da un piccolo foro che passa prima attraverso una lente e poi attraverso due prismi che scompongono la luce nei suoi colori...

Alla base delle scoperte di Newton, che cambiarono il corso del mondo, c’era il suo desiderio di avvicinarsi ad Allah. Per conoscere Allah più da vicino, Newton scelse la via di studiare le opere create da Allah. Con questo scopo iniziò le sue ricerche con grande entusiasmo. Newton espresse lo scopo principale delle sue ricerche scientifiche con queste parole nella sua opera “Principia Mathematica”: “Allah è eterno e assoluto: la Sua potenza non ha limiti ed Egli è a conoscenza di ogni cosa: la Sua esistenza ha inizio dall’eternità: governa ogni cosa e conosce tutto ciò che è fatto e che sarà fatto. Egli è eterno e infinito: ... È perenne ed esiste: la Sua esistenza è perenne, Egli è presente ovunque: esistendo sempre e ovunque, Egli costituisce l’intero tempo e lo spazio... Noi Lo conosciamo dalle Sue opere, realizzate nel modo più sapiente e perfetto... Come Suoi servi Lo veneriamo e crediamo in Lui”.71

John Flamsteed (1646-1719)

John Flamsteed, che fondò il famoso osservatorio di Greenwich, è uno dei primi astronomi d’Inghilterra.

Flamsteed, che dopo innumerevoli osservazioni compilò la prima grande mappa stellare dell’epoca del telescopio, era al tempo stesso un uomo di religione.72

John Woodward (1665-1728)

Woodward è considerato uno dei veri fondatori della geologia. Uno dei grandi contributi che diede alla scienza fu aiutare la fondazione di un museo di paleontologia a Cambridge e sviluppare il campo della geologia.73

Carolus Linnaeus (1707-1778)

Linneo, scienziato credente, lasciò il segno con le sue attività molto importanti nel campo della botanica. Linneo, che scoprì che le piante si riproducono attraverso la fecondazione del pistillo da parte dello stame, introdusse nella scienza il concetto di “classificazione biologica”.74

Jean Deluc (1727-1817)

Il fisico svizzero Deluc è lo scienziato che coniò la parola “geologia”. Lui e suo padre inventarono il moderno termometro a mercurio e l’igrometro. Deluc è noto per la sua opposizione all’idea che l’universo e la vita si siano formati per caso e per la sua fede nella creazione.75

William Herschel (1738-1822)

Herschel è uno dei più famosi astronomi del XVIII secolo. Herschel, noto per aver costruito i telescopi a riflessione più potenti della sua epoca e per aver studiato ammassi stellari e galassie che prima non era possibile esaminare, con le parole “gli astronomi senza fede sono pazzi” affermò che è sorprendente che gli scienziati che si occupano di astronomia e sono testimoni dell’ordine perfetto dell’universo non credano in Allah.76

William Herschel proseguì le sue ricerche usando i telescopi che costruì grazie ai doni del re Giorgio III.
William Herschel proseguì le sue ricerche usando i telescopi che costruì grazie ai doni del re Giorgio III.

William Paley (1743-1805)

Paley era uno scienziato che credeva nella creazione. La sua opera “Teologia naturale”, di cui abbiamo parlato nelle pagine precedenti, fu uno dei libri più venduti della sua epoca. È molto famosa l’idea di Paley secondo cui “se le opere d’arte sono opera dell’uomo, allora anche gli esseri viventi sono opera di un essere di gran lunga superiore all’uomo”. Paley spiega che agli esseri viventi è stata donata ogni caratteristica necessaria per sopravvivere negli ambienti in cui vivono, dicendo, con le sue parole, che ciò “indica le prove di un’invenzione, di un progetto e di un Creatore che lo ha progettato”.

Georges Cuvier (1769-1832)

Cuvier, uno degli anatomisti e paleontologi più noti della storia della scienza, è uno dei fondatori dell’anatomia comparata e uno degli scienziati che contribuirono a fare della paleontologia un campo scientifico autonomo. Cuvier divenne famoso per la sua salda fede nella creazione e per i suoi dibattiti sulle prove della creazione e sull’infondatezza dell’evoluzione.78

Humphry Davy (1778-1829)

Davy, noto per essere un uomo di fede, era considerato uno dei grandi chimici della sua epoca. Il famoso scienziato Faraday lavorò al suo fianco. Fu il primo a classificare molti importanti elementi chimici. Rese importanti servizi alla scienza essendo il primo a formulare la teoria del calore come movimento, a ideare la lampada di sicurezza e a dimostrare che il diamante è composto di carbonio.79

Adam Sedgwick (1785-1873)

Sedgwick, uno dei principali esperti di geologia del XIX secolo, scoprì in particolare i grandi sistemi rocciosi noti come Cambriano e Devoniano.

Sedgwick, che era al tempo stesso un ecclesiastico, pur essendo amico di Charles Darwin rifiutò la sua idea dell’evoluzione.80

Michael Faraday (1791-1867)

Faraday, noto come il più grande fisico della sua epoca, ebbe un ruolo speciale soprattutto nello sviluppo del campo dell’elettricità e del magnetismo. Faraday rese grandi servizi non solo alla fisica, ma anche alla chimica.

Faraday era uno scienziato che credeva nell’esistenza di un Creatore e nell’armonia tra religione e scienza. Faraday, che pensava che “poiché il mondo è stato creato da un unico Creatore, tutta la natura deve essere formata da parti di un unico insieme”, agendo secondo questo principio giunse alla conclusione che l’elettricità e il magnetismo sono collegati tra loro.81

Samuel Morse (1791-1872)

Morse è il grande scienziato che inventò il telegrafo, di importanza fondamentale per l’umanità. Fu lui a realizzare anche la prima macchina fotografica in America.

Morse credeva nell’esistenza di un Creatore che ha creato ogni cosa con uno scopo preciso. Secondo lui il mondo materiale e il mondo spirituale esistono in pari armonia. Morse è l’autore di queste righe:

«Man mano che la scienza progredisce, le prove dell’origine divina della religione diventano più chiare, la grandezza di Allah viene compresa e il futuro si illumina di speranza e di gioia».82

Joseph Henry (1797-1878)

Il famoso fisico americano e scienziato religioso Joseph Henry era professore alla Princeton University. Henry, che inventò il galvanometro e il motore elettromagnetico, accanto agli esperimenti e ai lavori che svolgeva, riservava sempre del tempo per pregare Allah e per adorarLo.83

Louis Agassiz (1807-1873)

Agassiz, secondo molti il più grande biologo d’America, è uno scienziato noto per la sua decisa opposizione alla teoria dell’evoluzione.

Agassiz pensava che in ogni parte della natura ci fosse il piano divino di Allah e non accettava la teoria che negava la creazione. Agassiz disse:

«La combinazione nel tempo e nello spazio non mostra soltanto il pensiero, ma mostra anche l’ordine, la potenza, la sapienza, la grandezza, la prescienza, l’onniscienza e la provvidenza. In una parola, tutte queste caratteristiche proclamano ad alta voce che Allah, che l’uomo può adorare e amare, è Uno».84

James Prescott Joule (1818-1889)

Il famoso scienziato Joule, che scoprì il primo principio della termodinamica, calcolò il calore prodotto da una corrente elettrica che scorre in un filo separato e fu il primo a scoprire la velocità di una molecola di gas. La più grande scoperta di Joule è l’“equivalente meccanico del calore”. Questa importante scoperta aprì la strada anche alla legge più fondamentale dell’universo, la legge della “conservazione dell’energia”.

Joule, autore di scoperte scientifiche così importanti, è uno degli scienziati che credevano che, studiando le leggi della natura, avrebbero conosciuto Allah più da vicino. Questa fede lo spinse a svolgere ancora più ricerche. Sono famose queste parole di Joule, che fu tra i primi dei 717 scienziati che nel 1864 firmarono un manifesto contro Darwin, e che esprimono la sua fede in Allah:

«Dopo aver conosciuto la volontà di Allah e avervi obbedito, la cosa successiva da fare è conoscere le prove della Sua sapienza, della Sua potenza e della Sua bontà nelle opere che ha compiuto. Conoscere le leggi della natura è conoscere Allah».85

George Gabriel Stokes (1819-1903)

Stokes, che firmò importanti scoperte in molti campi della scienza, in primo luogo la fisica e la matematica, è un famoso scienziato inglese. Svolse ricerche sulle variazioni della gravità terrestre, sull’astrofisica, sulla chimica, sui problemi legati al suono e sul calore. Dimostrò che il quarzo, a differenza del vetro, è trasparente alla radiazione ultravioletta. Condusse ricerche elettrotermodinamiche insieme a Lord Kelvin. Stokes dimostrò che i raggi X fanno parte dello spettro elettromagnetico di Maxwell. Stokes, che per un certo tempo fu presidente del Victoria Institute di Londra, era al tempo stesso un membro attivo della Cambridge Philosophical Society.

Stokes, uno scienziato che studiava la natura credendo nel Creatore, ha lasciato molti scritti in cui esprime la sua fede in Allah. In questi scritti Stokes affermò che le leggi della natura sono sotto il comando di Allah e che Allah ha il potere di orientare queste leggi come vuole.86

Rudolf Virchow (1821-1902)

Il contributo principale di Virchow fu nel campo della medicina. Virchow, considerato il fondatore della patologia moderna, studiò le malattie legate alla cellula. Fu il primo a identificare la leucemia e svolse ricerche anche nei campi dell’antropologia e dell’archeologia. Virchow è uno degli scienziati che si opposero alle teorie di Darwin e di Haeckel. Anzi, accanto alla sua attività scientifica, partecipò alla politica e si oppose all’insegnamento della teoria dell’evoluzione nelle scuole tedesche.87

Gregor Mendel (1822-1884)

Il famoso scienziato che scoprì le 3 leggi della genetica note come leggi di Mendel è passato alla storia come colui che enunciò i principi dell’ereditarietà. I principi dell’ereditarietà di Mendel sono stati una delle prove scientifiche più importanti dell’infondatezza della teoria dell’evoluzione.

Mendel era un uomo di religione i cui principi dell’ereditarietà, da un lato, scossero le fondamenta della teoria dell’evoluzione e che, dall’altro, credeva che il caso non potesse dare origine al mondo e che Allah avesse creato ogni cosa, compreso il mondo, così com’è.88

Gregor Mendel scoprì le leggi dell’ereditarietà in seguito alle ricerche compiute sui piselli. Questa scoperta di Mendel, che era anche un uomo di religione, inflisse un duro colpo alla teoria dell’evoluzione di Darwin.
Gregor Mendel scoprì le leggi dell’ereditarietà in seguito alle ricerche compiute sui piselli. Questa scoperta di Mendel, che era anche un uomo di religione, inflisse un duro colpo alla teoria dell’evoluzione di Darwin.

Louis Pasteur (1822-1895)

Pasteur, che occupa un posto speciale nella storia della medicina, è famoso soprattutto per la teoria microbica delle malattie e per la sua decisa opposizione alla teoria dell’evoluzione. Fu il primo a spiegare le basi organiche della fermentazione e i metodi per controllarla. I suoi studi lo portarono alla batteriologia. In seguito alle ricerche compiute in questo campo, Pasteur scoprì il vaccino, il mezzo più importante nella lotta contro la rabbia, la difterite, il carbonchio e altre malattie, ed elaborò i metodi dei processi di pastorizzazione e di sterilizzazione.

Pasteur, che aveva una fede molto salda in Allah, nella sua epoca subì molte pressioni a causa della sua opposizione alla teoria dell’evoluzione di Darwin. Pasteur, che difendeva il legame tra scienza e religione, è molto famoso per le parole che pronunciò su questo argomento. Alcune di queste parole sono le seguenti:

«Quanto più studio la natura, tanto più cresce la mia fede davanti alle opere del Creatore».89 «La scienza conduce l’uomo verso Allah».90

William Thomson (Lord Kelvin) (1824-1907)

Lord Kelvin, noto per la sua religiosità, è uno dei fisici più importanti della sua epoca. Si guadagnò il rispetto degli ambienti scientifici con i servizi resi e le scoperte compiute in campi della scienza come la matematica e la fisica. Lord Kelvin fu il primo a mettere a punto un metodo efficace per liquefare l’idrogeno e l’elio. Per le sue scoperte sul calore, le unità di temperatura sono chiamate oggi “gradi Kelvin”. Inoltre fece della termodinamica una legge fisica formale, formulando con precisione il primo e il secondo principio.

Alcune delle parole di Lord Kelvin che esprimono la sua fede in Allah sono le seguenti:

«Non abbiate paura di essere liberi pensatori. Se pensate in profondità, sarete condotti dalla scienza alla fede in Allah».91 «Quando guardiamo all’origine della vita, la scienza afferma in modo certo l’esistenza di quella Grande Potenza».92

J. J. Thomson (1856-1940)

J. J. Thomson, che per primo rivelò l’esistenza dell’elettrone (1897), era professore di fisica all’Università di Cambridge. Le parole di Thomson, uomo di fede salda, che esprimono come i risultati a cui è giunta la scienza mostrino l’esistenza di Allah, sono le seguenti:

«Le alte vette della fortezza della scienza mostrano le opere magnifiche di Allah».93

William Huggins (1824-1910)

Huggins, buon astronomo e al tempo stesso scienziato credente, scoprì che le stelle contengono l’idrogeno oltre alla maggior parte degli elementi presenti sulla Terra. Huggins fu anche il primo a determinare l’effetto Doppler (lo spostamento della luce emessa dalle stelle dal blu verso il rosso man mano che si allontanano l’una dall’altra), che dimostra chiaramente che l’universo si sta espandendo.94

Secondo l’effetto Doppler, lo spettro dei raggi cambia a seconda della distanza della galassia dalla Terra. L’immagine qui accanto mostra questi cambiamenti. Oltre a questa scoperta molto importante, Huggins è uno scienziato credente.
Secondo l’effetto Doppler, lo spettro dei raggi cambia a seconda della distanza della galassia dalla Terra. L’immagine qui accanto mostra questi cambiamenti. Oltre a questa scoperta molto importante, Huggins è uno scienziato credente.

James Clerk Maxwell (1831-1879)

Maxwell, nonostante la sua breve vita, è un grande scienziato noto per i suoi servizi molto importanti alla scienza. Maxwell, considerato uno dei fondatori della fisica moderna, mostrò che la luce e l’elettricità sono collegate tra loro e riuscì a esprimere la luce, l’elettricità e il magnetismo con un’unica formula. Einstein, lavorando sulla teoria della relatività, si servì delle formule di Maxwell.

Maxwell, definito da Albert Einstein “il più profondo e il più fecondo che la fisica abbia conosciuto dai tempi di Newton”, era al tempo stesso un uomo di fede. Maxwell, contrario alla teoria dell’evoluzione, si oppose decisamente alla famosa “ipotesi della nebulosa” dell’ateo francese Laplace e a Herbert Spencer, filosofo evoluzionista e sostenitore di Darwin.

In una lettera affermò che uno scienziato credente deve lavorare a beneficio della religione.95

John Strutt (1842-1919)

John Strutt lavorò sul movimento delle onde elettromagnetiche e diede contributi anche in vari campi scientifici come l’ottica, l’acustica e la dinamica dei gas. Strutt scoprì inoltre l’argon e i gas rari. Questo scienziato, noto per la sua religiosità, scrisse nella prefazione degli articoli che pubblicò: “Grandi sono le opere di Allah”.96

George Washington Carver (1865-1943)

La chimica agraria, a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento, è diventata un campo scientifico molto importante.

Carver è uno scienziato famoso per le sue scoperte molto importanti in questo campo.

Albert Einstein è uno degli scienziati più importanti della storia mondiale. Oltre che per le sue importanti scoperte, Einstein è noto anche per la sua fede in Allah.
Albert Einstein è uno degli scienziati più importanti della storia mondiale. Oltre che per le sue importanti scoperte, Einstein è noto anche per la sua fede in Allah.

Carver era noto per la sua fede in Allah e in tutte le sue conversazioni riportava il discorso sulla sua profonda devozione ad Allah. In un’intervista concessa alla rivista “Atlanta”, quando gli fu chiesto della pittura ad argilla che aveva scoperto, rispose così: «L’unica cosa che faccio è rendere utilizzabile dagli uomini ciò che Allah ha creato. È opera di Allah, non mia».97

James Jeans (1877-1946)

Il famoso fisico James Jeans credeva che l’universo fosse stato creato da un Creatore dalla scienza infinita. Di seguito sono riportate alcune affermazioni in cui Jeans dichiara la sua fede:

«Abbiamo scoperto che l’universo mostra un potere di progettazione e di controllo».98 «Il risultato delle ricerche scientifiche sull’universo può essere espresso in una sola frase: l’universo è stato progettato da un essere la cui scienza è infinita».99

Albert Einstein (1879-1955)

Albert Einstein, lo scienziato più famoso del nostro tempo, era noto anche per la sua fede in Allah. Una frase di Einstein, che sosteneva che la scienza non può essere priva di religione, sulla religione e la scienza è la seguente:

«Non riesco a concepire un vero scienziato privo di una fede profonda. La situazione può essere espressa così: la scienza senza religione è zoppa».100

Einstein credeva che l’universo possedesse un ordine troppo perfetto per essere nato dal caso e che fosse stato creato dal nostro Creatore, dotato di un’Intelligenza Superiore.

Per Einstein, che nei suoi articoli parlava spesso della sua fede in Allah, la perfezione dell’ordine naturale dell’universo è estremamente importante. In un suo articolo Einstein affermò che “in chiunque studi la natura c’è una sorta di rispetto religioso”101 e disse:

«Chiunque si dedichi seriamente alla scienza si convince che nelle leggi della natura si manifesta uno spirito, uno spirito di gran lunga superiore a quello degli uomini. Per questo occuparsi di scienza conduce l’uomo alla religione».102

Einstein, mentre insegnava a Parigi, affermò che la scienza non può essere separata dalla religione.
Einstein, mentre insegnava a Parigi, affermò che la scienza non può essere separata dalla religione.
Georges Lemaître, uno dei grandi scienziati, qui in piedi accanto a Einstein, è lo scienziato religioso che avanzò la teoria del “Big Bang”, che rivela la creazione dell’universo.
Georges Lemaître, uno dei grandi scienziati, qui in piedi accanto a Einstein, è lo scienziato religioso che avanzò la teoria del “Big Bang”, che rivela la creazione dell’universo.

La visione della religione di Einstein si può vedere anche nelle seguenti parole:

«Ogni volta che il sentimento religioso si perde, la scienza si trasforma in uno sperimentalismo privo di ispirazione».103

Georges Lemaître (1894-1966)

Georges Lemaître avanzò la teoria del «Big Bang», che esprime la creazione dell’universo. Lemaître sostenne che l’universo ha un inizio e una fine e che questo ha avuto un ruolo importante nel portare molte persone a credere in Allah. Lemaître, che era al tempo stesso un uomo di religione, credeva che la religione e la scienza avrebbero condotto l’umanità alle stesse verità.104

Alister Hardy (1896-1985)

Hardy è il fondatore dell’oceanografia moderna. La Fondazione Templeton, che premia gli scienziati credenti per i servizi resi alla religione, nel 1985 premiò Hardy per essersi rivolto alla religione attraverso la scienza e per le sue attività in questo campo.105

Wernher von Braun (1912-1977)

Wernher von Braun è uno dei più famosi scienziati dello spazio conosciuti a livello mondiale. Durante la Seconda guerra mondiale Wernher von Braun contribuì allo sviluppo dell’ingegneria missilistica tedesca perfezionando i famosi razzi V-2. Von Braun, che diresse i lavori alla NASA, era al tempo stesso uno scienziato religioso dalla fede salda.

A proposito della creazione e dell’ordine nella natura diceva:

«Il volo nello spazio con mezzi umani è un successo sorprendente, ma lo spazio ha aperto agli uomini solo una piccolissima parte delle sue porte. Guardare attraverso questo spiraglio i misteri dell’universo conferma la nostra fede certa nel Creatore. Faccio fatica a capire uno scienziato che non riconosce un’Intelligenza superiore che ha dato esistenza all’universo, così come un uomo di religione che nega i progressi della scienza».106

Von Braun, uomo di fede salda, insieme a John F. Kennedy, uno dei presidenti degli Stati Uniti… Von Braun disse di non riuscire a capire uno scienziato che rifiuta l’esistenza di Allah.
Von Braun, uomo di fede salda, insieme a John F. Kennedy, uno dei presidenti degli Stati Uniti… Von Braun disse di non riuscire a capire uno scienziato che rifiuta l’esistenza di Allah.

Wernher von Braun scriveva così in un suo articolo pubblicato nel maggio 1974:

«L’uomo non può essere esposto alla legge e all’ordine dell’universo senza concludere che dietro di essi vi siano un progetto e uno scopo. Quanto meglio comprendiamo gli aspetti sorprendenti dell’universo e di tutto ciò che contiene, tanto più troviamo ragioni per meravigliarci dell’ordine creato proprio con questo scopo. Essere costretti a credere a un’unica conclusione, cioè essere costretti a credere che tutto nell’universo sia avvenuto per caso, lede l’imparzialità stessa della scienza... Quale processo casuale potrebbe produrre il cervello di un uomo o il sistema dell’occhio umano?...»107

Max Planck (1858-1947)

Il famoso fisico tedesco Max Planck scoprì la costante fisica che porta il suo nome. Planck, che negli anni del 1900 era professore di fisica all’Università di Berlino, affermò che la luce (la radiazione) non ha una struttura simile al flusso continuo dell’acqua in un fiume, ma simile all’immagine che le gocce di pioggia formano sul vetro di una finestra.

Fino a Planck gli scienziati pensavano che la luce fosse un moto ondulatorio. Planck, affermando che ogni particella di luce è un pacchetto di energia, diede a ogni pacchetto il nome di “fotone”. Il concetto di «fotone» segnò una svolta nella fisica. Planck affermò inoltre che la luce non si limita a propagarsi nell’aria sotto forma di onde come il suono, ma può muoversi anche sotto forma di particelle.

Planck, autore di scoperte così importanti, credeva nell’intelligenza di una grande “Potenza” che governa l’universo. Max Planck, che affermava che il creatore dell’ordine dell’universo è Allah, sottolineò la sua fede in Allah con questa espressione:

«Chiunque si sia occupato seriamente di scienza, in qualsiasi campo, leggerà questa scritta sulla porta del tempio della scienza: “Abbi fede. La fede è una qualità di cui lo scienziato non può fare a meno”».108

Charles Coulson (1910-1974)

Coulson, che per molti anni fu professore di matematica all’Università di Oxford, nei suoi scritti dichiarò la sua fede in Allah, il suo desiderio di avvicinarsi ad Allah, il fatto che pregava Allah e che lo scopo della sua vita era avvicinarsi ad Allah.109