Nel Corano gli uomini sono superiori alle donne?
Ci sono due versetti che gli amici atei e di concezione religiosa tradizionalista indicano come prova della superiorità dell’uomo sulla donna. Sull’argomento esaminiamo innanzitutto il versetto 34 della sura An-Nisa.
Gli uomini sono dominatori sulle donne. Per il motivo che Allah ha reso alcuni di loro (gli uomini) superiori ad altri (le donne). (Sura An-Nisa, 34)
L’espressione ”erricalü kavvamune alennisai” presente nel versetto, mentre dovrebbe essere tradotta nel senso di ”gli uomini vegliano sulle donne” oppure ”gli uomini sono responsabili del sostentamento delle donne”, nella maggior parte delle traduzioni è stata tradotta nel senso che l’uomo ha autorità/è dominatore sulla donna.
Benché la maggior parte degli autori di traduzioni renda la parola ”kavvam” presente in questo versetto con ”amministratore, dominatore”, chissà per quale saggezza, nei versetti An-Nisa 135 e Al-Ma’ida 8, dove compare la stessa parola, è stata tradotta con ”tenete in piedi la giustizia, vegliate sulla giustizia”.
Sempre nello stesso versetto il significato dell’espressione ”feddelellahu badehum ala badin” è ” a ciascuno abbiamo dato capacità e caratteristiche diverse”. Tuttavia in molte traduzioni, chissà perché, è stata tradotta con ”Allah ha reso alcuni (gli uomini) superiori ad altri (le donne)”.
Se nel versetto fosse scritto ”Allah ha reso gli uomini superiori alle donne” avrebbe dovuto essere così; faddalellahur ricae alen nisai.
Quando riferite il pronome ”hum” presente nella parola ”badehum” (alcuni) del versetto soltanto agli uomini, il significato diventa questo: Allah ha reso alcuni degli uomini superiori ad altri. E questo non si adatta al testo in cui si trova il versetto.
Quando riferite il pronome hum a un gruppo misto composto da uomini e donne, il significato diventa questo: Allah ha reso alcuni degli uomini e delle donne superiori ad altri.
Nel versetto 32 della sura An-Nisa e nel versetto 4 della sura Ar-Ra’d compaiono le stesse parole. Tuttavia, chissà per quale saggezza, qui è stato tradotto con ”ha reso alcuni di voi superiori ad altri di voi”. Il significato del versetto è ”Allah ha dato a ciascuno capacità e caratteristiche diverse”. Non c’è distinzione di sesso. La traduzione corretta del versetto è la seguente.
Gli uomini hanno l’obbligo di vegliare sulle donne. Poiché Allah ha dato a ciascuno capacità e caratteristiche diverse. Infatti l’uomo è responsabile del sostentamento della casa… (Sura An-Nisa, 34) (Edip Yüksel)
Edip Yüksel
L’altro versetto indicato come prova della superiorità maschile è Al-Baqara 228. Se ne viene presa l’ultima parte del versetto e la prima parte viene ignorata, si ottiene un risultato come se l’uomo fosse superiore alla donna. Ma quando leggete il versetto per intero vedete che non ha nulla a che fare, né da vicino né da lontano, con un simile significato. Guardiamo il versetto;
Le donne divorziate attenderanno, senza sposarsi, per tre periodi mestruali. Se credono in Allah e nel giorno dell’aldilà, non è loro lecito nascondere ciò che Allah ha creato nei loro uteri. Se durante questo periodo desiderano riconciliarsi, i loro mariti hanno il diritto di riprenderle con precedenza. Come gli uomini, secondo le misure della giustizia, hanno diritti sulle donne, anche le donne hanno diritti sugli uomini. I mariti hanno precedenza sulle loro mogli. Allah è dotato di potenza e saggezza.. (Sura Al-Baqara, 228)
Nel versetto si descrive la situazione dell’uomo e della donna che divorziano. Si comunica che dopo il divorzio la donna deve attendere tre periodi mestruali e che, se durante questo tempo si scopre che è incinta, l’ex marito, padre del bambino, ha precedenza/superiorità rispetto agli altri uomini riguardo allo sposare la donna.
Allah nel versetto dice: ”Chiunque, uomo o donna, compia un’opera retta da credente, senza alcun dubbio Noi lo faremo vivere di una vita bella e daremo loro certamente la ricompensa con il meglio di ciò che hanno fatto.” (Sura An-Nahl, 97) L’uomo e la donna sono perfettamente uguali quanto alle opere. ”Presso Allah il più eccellente tra voi è colui che è più avanti in taqwa (non per razza o per stirpe).” (Sura Al-Hujurat, 13)
In conclusione l’uomo non è il dominatore della donna, ma colui che la protegge e veglia su di lei. Nel Corano il discorso è nella forma ”di’ agli uomini credenti e alle donne credenti”. Nessuno è superiore a nessuno. La superiorità è soltanto secondo la taqwa. E questa è presso Allah.
Gli uomini credenti e le donne credenti sono protettori gli uni degli altri. Ordinano il bene, distolgono dal male, eseguono la preghiera rettamente, danno la zakat e obbediscono ad Allah e al Suo Messaggero. Ecco, questi sono coloro a cui Allah farà misericordia… ( Sura At-Tawba, 71)