Iblis(satana) è un jinn oppure un angelo ?
Alcune persone che sostengono che nel testo sacro del Corano vi sia contraddizione portano come prova della loro affermazione il versetto 34 della sura Al-Baqara. Secondo l’affermazione; “Il Corano è uno scritto umano e vi è contraddizione sul fatto che satana sia un angelo o un jinn!” (Dichiariamo il Corano esente da ciò)
Nel versetto 34 della sura Al-Baqara è scritto così;
”Quando dicemmo agli ANGELI: Prosternatevi davanti ad Adamo. Tutti si prosternarono, tranne Iblis. Egli voltò le spalle e si insuperbì, e così fu tra i miscredenti.”
Le persone che sostengono che nel Corano vi sia contraddizione, nel versetto soltanto
Agli Angeli ci si rivolgerebbe, sostengono, e che di conseguenza Iblis (Satana) può essere soltanto un angelo, e qualificano come contraddizione il fatto che secondo il versetto 50 della sura Al-Kahf sia scritto che Iblis è un “ JINN”. Ora sottoponiamo la situazione al Corano e mostriamo che l’affermazione è lontana dalla sincerità e infondata.
Poiché il versetto 34 della sura Al-Baqara viene frainteso nella traduzione turca, si crede che nei versetti vi sia contraddizione. In questo versetto vi è un uso linguistico conosciuto in arabo come “arte del tağlib”. Secondo l’arte del tağlib ci si rivolge alla maggioranza. La parola tağlib in arabo significa far prevalere, rendere superiore. L’arte del tağlib: è la preferenza di una delle due cose sulle quali si applica il tağlib rispetto all’altra e l’uso per entrambe del termine della cosa preferita tra esse.
Dopo questa informazione guardiamo le qualità degli angeli narrate nel Corano. Nei versetti 49-50 della sura An-Nahl e 6 della sura At-Tahrim; si comunica che gli angeli non si insuperbiscono verso Allah e che eseguono tutti gli ordini che vengono dal loro Signore.
“Ogni essere vivente che si trova nei cieli e sulla terra e gli ANGELI SI PROSTERNANO DAVANTI AD ALLAH SENZA INSUPERBIRSI. Temono il loro Signore che è sopra di loro E FANNO CIÒ CHE VIENE LORO ORDINATO (Sura An-Nahl, 49-50)
O voi che avete creduto! Proteggete voi stessi e i vostri familiari dal fuoco, il cui combustibile sono gli esseri umani e le pietre; sopra di esso vi sono ANGELI assai duri e forti. NON SI RIBELLANO AD ALLAH IN CIÒ CHE HA LORO ORDINATO e ESEGUONO CIÒ CHE VIENE LORO ORDINATO (Sura At-Tahrim, 6)
Inoltre, anche dai versetti 11 e 12 della sura Al-A'raf si comprende agevolmente che Iblis non può essere un angelo.
”Giuro che vi abbiamo creati, poi vi abbiamo dato forma, poi abbiamo ordinato agli angeli: Prosternatevi davanti ad Adamo! Si prosternarono quelli diversi da Iblis. Egli non fu tra coloro che si prosternarono.”
”Allah disse: Che cosa ti ha impedito di prosternarti, quando io te l’ho ordinato? (Iblis) disse: Io sono superiore a lui. Perché me hai creato dal fuoco, lui lo hai creato dal fango.”
Guardate, nel primo versetto, tra coloro a cui ci si rivolge come angeli, vi è anche Iblis. Nel versetto subito successivo, mentre si continua su questo argomento, si comprende che Iblis è diverso dagli angeli. Cioè è palesemente evidente che Allah, mentre si rivolge agli angeli, è consapevole che Iblis non è un angelo. Inoltre, anche se è il versetto successivo, fate attenzione al fatto che nel versetto 11 la frase non è finita. Perché il versetto 12 comincia direttamente con “Allah disse” (Kâle).
Un’altra prova che Iblis non è un angelo è il Versetto 50 della sura Al-Kahf. Nel versetto è scritto apertamente che Iblis è un jinn.
“Quando dicemmo agli angeli: ‘Prosternatevi davanti ad Adamo’; (gli altri) si erano prosternati, tranne Iblis. EGLI ERA TRA I JINN, e così uscì dall’ordine del suo Signore.
Conclusione
Quando nel versetto 34 della sura Al-Baqara ci si rivolge dicendo ”agli angeli”, dal fatto che Iblis sia tra le persone a cui ci si rivolge non si può concludere che anche Iblis sia un angelo, perché, secondo l’arte chiamata tağlib in arabo, non è necessario indicare la minoranza. Per questo da questo versetto non si comprende che Iblis sia un angelo. Di conseguenza questo versetto non è in contraddizione con altri versetti.