Lo svezzamento del bambino: trenta mesi o due anni?
Mentre nel versetto 15 della sura Al-Ahqaf si indica che la durata complessiva della gestazione dell’essere umano nel ventre della madre e dello svezzamento è di trenta mesi , nel versetto 14 della sura Luqman ricorre invece che la durata dello svezzamento è entro due anni. Prima scriviamo i versetti……
Abbiamo raccomandato all’essere umano di fare il bene a sua madre e a suo padre. Sua madre lo porta con fatica, lo partorisce con fatica. La sua gestazione nel ventre della madre e il suo svezzamento durano trenta mesi… (Sura Al-Ahqaf, 15)
Abbiamo raccomandato all’essere umano sua madre e suo padre. Sua madre lo porta con grande difficoltà. Il suo svezzamento avviene entro due AMEYN ( anni ). Devi ringraziare Me e tua madre e tuo padre. Il ritorno è a Me. (Sura Luqman, 14)
Sebbene secondo Luqman 14 si dica che lo svezzamento avviene entro due anni, gli oppositori del Corano, distorcendo ciò come se fossero due anni interi e facendo un calcolo, e poi dicendo che, dato che la durata dello svezzamento è di due anni ( 24 mesi), se lo sommiamo al periodo trascorso nel ventre della madre deve fare 24 + 9 = 33 mesi. Questa è una durata diversa dai 30 mesi di durata dello svezzamento che ricorrono in Al-Ahqaf 15, quindi nel Corano c’è contraddizione, lanciano un’affermazione.
Allora in queste loro affermazioni hanno ragione?… Naturalmente no. È chiaro che nel testo rivelato da Allah non vi sarà contraddizione. È già molto chiaro che il calcolo fatto è sbagliato. Poiché hanno preso l’espressione ‘entro due anni’ che ricorre nella sura Luqman come due anni interi, il calcolo risulta del tutto sbagliato…Eppure, quando pensiamo queste informazioni nello stesso momento con un altro versetto del Corano, ci troviamo di fronte a un miracolo del Corano molto interessante.
Gli oppositori del Corano, mentre cercano di trovare contraddizioni nel Corano, non sanno di darci la possibilità di trovare e comprendere i miracolosi versetti del corano, naturalmente..
Il versetto in questione, Al-Baqara 233….è il seguente.
Le madri allattano i loro figli – per coloro che vogliono completare l’allattamento – per due HAVL interi (periodi – non anni). Preparare il cibo e il vestiario delle madri in modo conforme alla consuetudine spetta al padre del bambino. Nessun io può essere obbligato a qualcosa al di fuori della capacità della sua creazione. Non sia recato danno alla madre a causa del bambino, né al padre del bambino a causa del proprio bambino. Anche per l’erede si applica lo stesso principio. Se la madre e il padre, in seguito a un accordo reciproco e a una consultazione, vogliono svezzare il bambino, non vi è per loro alcun peccato. Se volete far allattare i vostri figli da una balia, a condizione di consegnare in buon modo il compenso da voi stabilito in modo conforme alla consuetudine, nel farlo non vi è alcun peccato. Temete Allah e sappiate che Allah vede nel modo migliore ciò che fate.
Mentre in Al-Baqara 233 ricorre havl (periodo), ricorrendo in Luqman 14 ma venendo tradotto come ANNO in tutte le traduzioni del Corano emerge una situazione che non attira l’attenzione.La parola HAVL in turco significa periodo. Per gli ortaggi il periodo è il tempo che passa dalla semina dell’ortaggio alla sua produzione. Per gli alberi il periodo è il tempo che passa dalla fioritura alla maturazione del frutto. Per la luna il periodo è il tempo che passa da una luna piena alla luna piena successiva. Per il sole il periodo è il tempo che passa dal giorno più lungo dell’anno al giorno più lungo dell’altro anno, cioè un anno… Per l’essere umano il periodo (HAVL) è il tempo che passa dal concepimento della donna al parto. E questo, secondo il calendario solare, è in media 9 mesi e 10 giorni, secondo il calendario lunare 10 mesi.
Due havl = 10×2 = 20 mesi (mesi lunari) = durata dell’allattamento
Se aggiungiamo a questo la durata della gravidanza che è di 10 mesi (mesi lunari), fa 30 mesi.
Se fate attenzione, mentre al-baqara 233 dice “le madri allattano i loro figli per DUE HAVL INTERI/DUE PERIODI”, Luqman 14 dice “il suo svezzamento avviene entro due anni”.
Anche questa affermazione, che si incontra di tanto in tanto nei gruppi atei, come le altre è infondata e priva di buona fede e non ha altro effetto se non produrre il risultato benefico di far vedere più chiaramente ai ricercatori del Corano, nel testo, l’arte creatrice di Allah e la grande intelligenza.