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Allah è Colui che non si affretta nel punire o Colui che è rapido nel rendere conto ?

Perché Allah non interviene contro l’oppressione e le ingiustizie commesse nel mondo, Allah è Colui che non si affretta nel punire o Colui che è rapido nel rendere conto? C’è una contraddizione tra i versetti?

Si incontrano, soprattutto negli ambienti di discussione virtuali, vari scritti di alcuni scritti atei che affermano che esiste una contraddizione tra l’espressione secondo cui Allah si affretta nel punire, narrata nel versetto 165 della sura Al-An'am, e l’attributo “HALIM” di Allah nel versetto 12 della sura An-Nisa.

Secondo gli atei, c’è un’incoerenza tra il contenuto dell’attributo Halim di Allah e l’altro versetto. Perché tra i significati dell’attributo Halim ci sono significati come ‘’ colui che non si affretta nel punire, che concede tempo per il pentimento ‘’. Dato che nel Corano, parola di Allah, non c’è mai contraddizione, in che modo va dato il significato corretto a questi due versetti, vediamolo ora…

Sura Al-An'am, versetto 165;

Ve huvellezî cealekum halâifel ardı ve rafea ba’dakum fevka ba’dın deracâtin li yebluvekum fî mâ âtâkum, inne rabbeke serîul ikâbi ve innehu le gafûrun rahîm(rahîmun).

1. ve huve ellezî : ed è Lui, colui che
2. ceale-kum : vi ha reso, vi ha fatto
3. halâife el ardı : i califfi della terra, della superficie terrestre
4. ve rafea : e ha elevato
5. ba’da-kum : alcuni di voi, una parte di voi
6. fevka : sopra, al di sopra
7. ba’dın : alcuni, una parte
8. deracâtin : gradi
9. li yebluve-kum : per mettervi alla prova
10. fî mâ : con le cose, riguardo alle cose (in merito a)
11. âtâ-kum, : vi ha dato
12. inne : certamente
13. rabbe-ke : il tuo Signore
14. serîu : rapido, che è veloce
15. el ikâbi : ikâb, punizione
16. ve inne-hu : e certamente lui
17. le gafûrun : che certamente perdona
18. rahîmun : che invia la luce della misericordia

Traduzione :È Lui che vi ha fatto successori dei precedenti sulla terra. Per mettervi alla prova con le grazie che vi ha dato, ha elevato alcuni di voi sopra altri di voi per gradi. Il tuo Signore, quando dà una punizione, la dà molto rapidamente. Ma Egli è davvero molto perdonatore, molto misericordioso.
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La parte pertinente del versetto 12 della sura An-Nisa…

75. min allâhi : da Allah, da parte di Allah
76. ve allâhu : e Allah
77. alîmun : alim, colui che sa meglio
78. halîmun : halîm

Traduzione della parte pertinente :……. Questa è una raccomandazione da parte di Allah. Allah è Alîm, è Halîm.
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Con il nome Halim, Allah accetta i pentimenti e può perdonare una parte dei peccati, la villania di coloro che non sanno mostrare rispetto e la tracotanza dei ribelli non lo fanno adirare, non lo spingono alla fretta, significa molto paziente, colui che l’ira contro i peccatori non getta nell’agitazione, che fa ogni cosa nella misura necessaria. Il fatto che Allah sia halîm viene interpretato dagli ignoranti come inconsapevolezza di ciò che accade, e da coloro la cui perspicacia è legata come il non vedere. Eppure l’attributo Halim si manifesta soltanto in questo mondo.

Nel versetto 165 della sura Al-An'am, invece, si parla ormai della dimensione dell’aldilà e lì Allah è Colui che rende conto rapidamente e punisce.La risposta anche alle critiche fuori luogo di alcune persone che non sanno dare il dovuto significato all’attributo Halim di Allah, del tipo perché, mentre nel mondo ci sono tanta oppressione, ingiustizia, tortura ecc, non interviene, perché non lo impedisce, passa dal comprendere questa situazione.

Allah darà nella dimensione dell’aldilà la PIENA retribuzione di ogni situazione del mondo. Perché Allah è Giusto. Anche il creatore del concetto di giustizia è Lui…Dunque, nel primo versetto si è narrato che il punire di Allah nell’aldilà è molto rapido. L’attributo Halim narrato nel versetto 12.della sura An-Nisa è invece rivolto a questo mondo. E tra i due versetti non c’è contraddizione. Del resto è esattamente questo che è narrato nel versetto 45 della sura Fatir…

وَلَوْ يُؤَاخِذُ ٱللَّهُ ٱلنَّاسَ بِمَا كَسَبُوا۟ مَا تَرَكَ عَلَىٰ ظَهْرِهَا مِن دَآبَّةٍ وَلَٰكِن يُؤَخِّرُهُمْ إِلَىٰٓ أَجَلٍ مُّسَمًّى فَإِذَا جَآءَ أَجَلُهُمْ فَإِنَّ ٱللَّهَ كَانَ بِعِبَادِهِۦ بَصِيرًۢا

Se ALLAH punisse le persone per ciò che hanno fatto, non lascerebbe sulla terra alcuna creatura. Ma li rimanda fino a un termine determinato. Quando il loro termine finisce, ecco che allora ALLAH regola (il conto de) i suoi servi. …. (Sura Fatir, 45)