La ripartizione giusta dell’eredità tra coloro che restano nel Corano
Nelle Società islamiche il fatto che ai figli lasciati dai Defunti si dia al Maschio quanto la quota di due femmine è oggetto di parecchie critiche da parte degli ambienti deisti e atei.
Eppure Questo è un progetto di ripartizione di Allah, che ha creato le Terre e i cieli. La terra è il luogo in cui Allah distribuisce la Giustizia, La terra è il luogo in cui ha ordinato a coloro che sono forti di comportarsi con giustizia.
La vita familiare, se il paragone non è errato, è come in una scuola il preside Vicepreside. Se non si chiede che uno qualsiasi di loro sia preside e l’altro il suo aiutante, anche nella famiglia, a causa della differenza di capacità e di creazione tra uomo e donna, Allah ha stabilito l’uomo come responsabile e dirigente all’interno della famiglia.
La vita del mondo nelle diverse differenze, sia per differenza di sesso sia di creazione, vengono sottoposti a prova in proporzione alla forza che le è data.
4/32- Non desiderate la cosa (i beni) con cui Allah ha reso alcuni di voi superiori ad altri. Agli uomini spetta una parte di ciò che hanno guadagnato, (così come) alle donne spetta una parte di ciò che hanno guadagnato. Chiedete ad Allah la Sua grazia (il Suo favore). In verità, Allah è Colui che sa ogni cosa.
Se in un Teatro i successi degli attori e delle attrici sono premiati secondo il grado in cui recitano bene i propri ruoli, anche Allah, a Donna o uomo che sia, chiunque adempia al compito che gli è stato dato nel modo voluto da Allah, darà i loro premi nel mondo dell’aldilà secondo la fedeltà e la prestazione mostrate in quel compito. E per giunta la differenza di donna e uomo formata nel mondo due non ci sarà là, come Chi ha creduto e ha compiuto opere Buone saranno creati con un solo cin e saranno date loro le delizie del paradiso e come spose le huri.
Il Corano, ponendo le fondamenta della Famiglia, pone come condizione irrinunciabile che ci Siano un uomo musulmano e una donna musulmana. Perché ricorda che un uomo non musulmano la donna musulmana, un uomo musulmano una donna non musulmana chiama al fuoco.
2/221- Non sposate le donne politeiste finché non abbiano creduto; una schiava che ha creduto è migliore di una donna politeista, – anche se questa vi piace-. Non date in sposa ai politeisti finché non abbiano creduto; uno schiavo che ha creduto è migliore di un uomo politeista, – anche se questi vi piace-. Essi chiamano al fuoco, Allah invece chiama con il Suo permesso al paradiso e al perdono. Egli spiega agli uomini i Suoi versetti. Forse riceveranno ammonimento e rifletteranno.
In questo brevissimo mondo, per le persone che usano la Ragione, tutto ciò che va contro una vita eterna è sbagliato e privo di senso. Facendo qualsiasi cosa, non bisogna assolutamente compiere comportamenti diversi dai discorsi e dalle azioni con cui si può ottenere il compiacimento di Allah.
Allah nella vita Familiare ha creato l’uomo diverso dalla donna quanto a forza, vigore, dotazione. Secondo le constatazioni degli studiosi tra le donne e gli uomini ci sono quarantacinque differenze fondamentali.
Per questo motivo a casa presidente, capo, comandante, rappresentante ecc. chiamatelo come volete, per accrescere la continuità della vita familiare ha messo in primo piano gli uomini. Nella vita del mondo nessun uomo è responsabile verso nessun uomo. Soltanto ha reso l’uomo responsabile della donna finché essi rimangono sposati.
4/34- Le donne virtuose si sottomettono (alla legge di Allah) e custodiscono ciò che Allah ha ordinato di custodire (il loro onore e la loro castità) anche quando sono da sole. Alle donne per il cui onore e la cui castità provate preoccupazione date consigli, separate i vostri letti, infine fatele uscire. Ma se vi ascoltano e desistono, non cercate una via contro di loro…
Noi nello spiegare le Saggezze del fatto che nell’Eredità, tra figli maschi e femmine, al maschio spetti quanto la quota di due femmine non spiegheremo a lungo. Questo è argomento di un articolo a parte. Accenneremo soltanto ad alcune delle cause e passeremo oltre.
1- Quando l’uomo e la donna si sposano, l’uomo dà il mahr alla donna che sposerà.
2/4- Date alle donne i loro mahr volentieri di cuore (e come un diritto), ma se esse, con gioia di cuore, vi donano qualcosa di esso, mangiatelo anche con piacere, con pace interiore.
2- Così come la cura e le spese dei figli spettano all’uomo, allo stesso tempo quando l’uomo e la donna si separano, se hanno dato alla balia, il compenso del figlio alla balia lo paga l’uomo secondo le condizioni del giorno.
2/233 Per coloro che vogliono completare l’allattamento, le madri allattano i loro figli per due anni interi. Il loro (delle madri) cibo, il loro vestiario secondo il (costume) noto spettano a colui a cui appartiene il figlio (al padre). A nessuno viene imposto (peso e responsabilità) al di fuori di ciò che può sopportare. La madre, a causa del figlio, e il padre a cui appartiene il figlio, a causa del figlio, non subiscano danno; su(ll’)erede (la responsabilità e il compito) è come questo. Se (madre e padre) tra loro con consenso e consultandosi vogliono svezzare (il figlio prima che siano completati i due anni), non vi è difficoltà per nessuno dei due. E se volete far allattare i vostri figli (a una balia), non vi è responsabilità per voi dopo aver pagato ciò che darete secondo il costume. Temete Allah e guardatevi e sappiate che Allah vede ciò che fate.
4/11- Riguardo ai vostri figli Allah raccomanda al maschio quanto la quota di due femmine.
Se esse sono donne più di due, i due terzi di ciò che (il defunto) ha lasciato sono loro. Se la donna (o figlia) è una sola, in tal caso la metà è sua.
Se (il defunto) ha un figlio maschio, di ciò che ha lasciato per ciascuno di madre e padre un sesto,
Se non ha figli e madre e padre sono i suoi eredi, in tal caso per sua madre c’è un terzo.
Se ha fratelli, allora per sua madre c’è un sesto. (Ma queste disposizioni sono) dopo il legato che (il defunto) ha fatto o la detrazione del debito (se c’è).
I vostri padri, i vostri figli, voi non sapete quali di loro sono più vicini a voi quanto a utilità. (Queste sono) un obbligo da parte di Allah. Senza dubbio Allah è Colui che sa, che possiede il giudizio e la saggezza.
4/12- Delle vostre spose, se non hanno figli, la metà di ciò che lasciano è vostra.
Se hanno figli, – dal legato che faranno con esso o da (ciò che metteranno da parte)
Dopo il debito- in tal caso un quarto di ciò che hanno lasciato è vostro.
Se non avete figli, un quarto di ciò che lasciate è loro (delle vostre donne).
Se avete figli, un ottavo di ciò che lasciate è loro (delle vostre donne).
(Anche queste disposizioni sono) dopo il legato che farete o la detrazione del debito (se c’è).
Se l’uomo o la donna di cui si cerca l’eredità è una persona senza figli e senza padre e ha un fratello o una sorella, per ciascuno di loro c’è un sesto. Se sono più di questo, in tal caso – dopo il legato fatto con esso o il debito (se c’è)- sono loro associati in un terzo – senza che sia recato danno. (Questo è per voi) un legato da parte di Allah, Allah è Colui che sa, mite (verso i servi).
Nota Qui nell’ultima parte gli eredi sono coniuge, madre e fratelli.
4/176- Ti chiedono una fatwa. Di’:
È la ripartizione quando non ci sono coniugi.
“Allah spiega la disposizione relativa all’eredità di ‘chi è senza figli e senza padre (kelle)’. Se il defunto non ha figli ma ha una sorella, la metà di ciò che ha lasciato è di sua sorella.
Qui coloro che hanno diritto all’eredità sono soltanto la madre e i fratelli del defunto. Cioè se del defunto sono rimaste soltanto una sorella e la madre, ciò significa che esse hanno diviso l’eredità a metà
Ma se la sorella (defunta) non ha figli, egli stesso (suo fratello) diventa suo erede.
Se le sorelle sono due, i due terzi di ciò che ha lasciato sono loro. Ma se (gli eredi) sono uomini e sorelle, in tal caso per il maschio c’è la doppia parte della femmina.
Soffermandoci prima sulla Forma della ripartizione nel Corano, cerchiamo di stabilire a chi e quando spetta una parte dell’eredità.
I versetti Nisa 11, 12, e 176 sono quelli che stabiliscono le condizioni e le quantità della divisione.
1- NELL’UNDICESIMO VERSETTO TRATTA DI COME SARÀ RIPARTITA L’EREDITÀ QUANDO NON CI SONO CONIUGI.
a)- Allah raccomanda per i maschi tra i figli quanto la quota di due femmine.
b)- In questo versetto parla di una ripartizione in cui non ci sono coniugi. Cioè dà informazioni su come sarà divisa l’eredità quando gli Eredi sono figli femmine, maschi madre e Padre, e fratelli.
c)- quando le figlie sono due o più di due possiedono i 2/3 dell’eredità. Padre e madre della parte restante dell’eredità cioè della quota di 1/3 la madre 1/3 il padre invece possiede la quota di 2/3. Perché quando il maschio Maschio, è figlio, gli eredi padre e madre per ciascuno 1/6 era.
Cerchiamo di spiegare le quantità della divisione matematicamente dando esempi.
Dopo la detrazione del legato e del debito i coniugi defunti lasciarono in eredità 10000 TL. Come sarà la Ripartizione? Cerchiamo di fare la ripartizione ancora una volta ponendo domande secondo le condizioni.
L’eredità è sempre fatta sulla quantità che rimane dopo la detrazione del legato e del debito.
Domanda- 1= ci sono tre figlie aventi diritto all’eredità e madre padre quanto ricevono in eredità.
Quantità restante= 10000 Tl.
Poiché le figlie sono più di due possiedono i 2/3
10000/2/3=6666 È la quantità ricevuta dalle tre figlie. Ciascuna si divide 2222 Tl.
La quantità restante è madre e padre.
10000/1/3= fa 3333 TL. Questa quantità è ripartita 2/3 = 2222 TL. al padre 1/3 =1111 TL. alla madre.
Se fossero stati figli maschi la quota di madre e padre sarebbe stata in proporzione di 1/6. Quando c’è la figlia e quando non ci sono figli il padre riceve la quota in proporzione di 2/3 la madre invece di 1/3.
Se facciamo la verifica alle figlie 6667+3333= sono 100000 Tl. il risultato risulta corretto.
Domanda- 2- Se ci sono una sola figlia e madre padre la forma di ripartizione dell’eredità Come deve essere.
Quantità= 10000 Tl.
Quando la figlia è una sola riceve la parte ½ dell’eredità 10000/1/2 =5000 Tli è la quota ricevuta dalla figlia.
L’altra quantità restante cioè ½ appartiene a madre e padre. Quando c’è la figlia il padre possedeva i 2/3 dell’eredità restante la madre invece 1/3.
5000/3=1666 TL. il doppio della madre 3334 appartiene al padre.
Domanda 3= Se c’è un figlio maschio per ciascuno di madre e padre c’è la quota di 1/6.
10000/1/6 alla madre=1667 Al padre !/6=1667 TL. la quantità restante =6666 TL. appartiene al figlio maschio.
Quando c’è il figlio maschio madre e padre ricevono in quantità uguale in proporzione di 1/6 quando c’è la figlia la madre 1/3 il padre invece 2/3 In proporzione diventano titolari della quota questo bisogna saperlo.
Domanda 4= Se i defunti non hanno figli e soltanto madre e padre sono loro eredi. In questo caso ancora il padre possiede i 2/3 dell’eredità la madre invece 1/3.
10000/1/3 3333 della madre 6667 appartiene al padre
Domanda 5 Se dei coniugi defunti due sorelle e una madre sono eredi come deve essere fatta la parte?
10000/1/6 della madre è circa 1667. La quantità restante è delle due sorelle.
10000- 1667= 8333 Tliambedue/1/2=4166;5 Tl. A ciascuna se ci fossero state Tre Sorelle la quantità restante sarebbe stata divisa in tre parti. Se ci fossero state tre sorelle due fratelli il maschio avrebbe ricevuto quanto la quota di due femmine.
d)- Se le figlie sono una sola, l’eredità ½ è data alla figlia l’altra restante 1/2 a madre e padre. Il padre qui 2/3 – la madre invece possiede la quota di 1/3 della quantità restante.
e)- se i coniugi hanno un figlio maschio madre padre ciascuno possiede la quota di 1/6 la quantità restante è del figlio maschio.
f)- Se entrambi i coniugi defunti non hanno figli e soltanto madre padre sono suoi eredi ricevono il tutto. per la madre 1/3 – il padre 2/3 in proporzione diventano titolari di tutta l’eredità.
g)- Se non hanno padre e figli e hanno soltanto la madre allora anche i fratelli diventano aventi diritto. In questo caso la quota che spetta alla madre è in proporzione di 1/6. La quantità restante è dei fratelli.
2- LA DIVISIONE CHE EMERGE QUANDO UNO QUALSIASI DEI CONIUGI È IN VITA.
Il 12. Versetto spiega questa situazione.
a)- Se la donna muore e l’uomo resta suo erede e non hanno figli madre e padre sono suoi eredi la metà dell’eredità è del coniuge maschio. Se hanno figli in questo caso ¼ appartiene al coniuge maschio. La quantità restante appartiene ai figli da dividersi ai figli nella proporzione descritta.
10000 Tl. è la quantità restante dopo la detrazione del legato e del debito. Se non c’è figlio ½ va al coniuge l’altra quantità restante rimane a madre e padre.
10000/1/2= 5000 TL del coniuge maschio
10000- 5000= 5000 TL A madre e padre questa quantità 1/3 =1667 alla madre 2/3 = 3334 Tl spetta al padre.
Se hanno figli al coniuge maschio prende una parte in proporzione di ¼ dell’eredità la quantità restante intera rimane ai Figli a madre e padre quando ci sono coniuge e figli non spetta una parte.
Domanda= dei coniugi morì il maschio restarono tre maschi due femmine e un coniuge come è ripartito.
10000/1/8 prende la parte il coniuge donna.ed è 1250.Tl. la quantità restante è ripartita ai figli ai maschi in proporzione della quota di due femmine.
Poiché ci sono tre maschi ricevono sei parti di femmina. Allora quando dividiamo la quantità restante per otto troviamo ciò che spetta a una parte di femmina.
10000- 1250=8750/8=1093,75 tl. una parte di femmina di questi per i maschi essendo due parti di femmina ogni maschio possiede una quota di 2187.5.
Domanda- morì il maschio il marito non ha figli il coniuge donna prende ¼ dell’eredità. la quantità restante rimane a madre e padre anch’essi 1/3- la madre 2/3 la quantità restante la prende il padre.
10000/1/4= 2500 quantità che spetta alla madre.
10000- 2500=7500 Tl. La quantità ricevuta da madre e padre Il padre 7500/2/3=5000 Tl. Prende la madre anche 7500/1/3=2500. Tl.
b)Se il coniuge maschio muore il coniuge donna è in vita e non hanno figli ma ha madre e padre l’eredità ¼ a lei l’altra quantità restante appartiene a madre e padre.
c) Ancora il coniuge maschio muore e il coniuge donna è erede se il coniuge defunto ha anche figli in questo caso il coniuge prende 1/8 dell’eredità restante la quantità restante è ripartita ai figli come descritto il doppio di ciò che è dato alla femmina da dare al maschio.
d)- se c’è uno qualsiasi dei coniugi non ci sono figlio e padre se ha fratelli se ci sono fratello e sorella 1/6 ai fratelli 1/6 alla madre la quantità restante è al coniuge.
Domanda:- dei coniugi morì il maschio non ci sono figlio e padre restarono una madre due sorelle e fratello e un coniuge come è ripartito?
10000/1/4 =2500 Tl. La quantità che resta al coniuge perché non ha figli per questo motivo possiede la quantità di ¼.
Se ha fratelli fratello e sorella possiedono la quota di 1/6 dell’eredità.
Sorella10000/1/6=1667
Fratello10000/1/6=1667 Tl.
La quantità restante è della madre.4166 Tl. Quantità che spetta alla Madre.
Domanda, Se il coniuge donna muore e non ha padre e figlio l’eredità è ripartita tra fratelli madre e marito.
10000/1/2= 5000 Tl. Spetta al marito.
Al Fratello= 1667 Tl.
Alla sorella =1667 Tl.
La quantità restante spetta alla madre.
1667+1667+5000=8334 Totale – 10000=1666 è la quantità che spetta alla madre.
e)- Se i fratelli sono più di uno femmine e maschi in questo caso dell’eredità restante si dividono in parti uguali in proporzione di 1/3. 1/6 alla madre e la quantità restante rimane al coniuge restante. Qui ciò che non va dimenticato il coniuge senza figli e senza padre se è erede uomo mano la metà dell’eredità restante se è rimasto il coniuge donna dopo la detrazione del legato e del debito dell’eredità restante ha diritto a ¼.
Domanda- = nel caso di più femmine e maschi due sorelle un fratello quanto è la parte che spetta al coniuge restante e alla madre?
10000/1/3= 3333 Tl. Quota che spetta ai fratelli
A ogni fratello senza distinzione femmina maschio ricevono 1111 Tl.
Dei coniugi se l’erede è il maschio prende la quota 10000/1/2. Ed è 5000 Tl.
La quantità restante è della madre.5000+3334= 8834- 10000= 1666 Tl. acquisisce il diritto.
Dei coniugi se muore il Marito coniuge, madre, e fratelli, se sono aventi diritto all’eredità. Come si fa la ripartizione?
10000/1/4 = 2500 Tl. quantità spettante al coniuge.
Quota che spetta ai fratelli 10000/1/3= 3334/3= la quota che spetta a ogni fratello è 1111 tl.
La parte che spetta alla madre È la quantità restante. 2500+3334=5834- 10000=4166 Tl. acquisisce il diritto.
3- IL VERSETTO 176 DI NISA PARLA DELLA RIPARTIZIONE DI UN’EREDITÀ IN CUI NON CI SONO CONIUGI, FIGLI E PADRE.
a)—Se i defunti non hanno figlio padre e coniuge se c’è una sola figlia ½ alla sorella la quantità restante rimane alla madre ed è in proporzione di ½.
Domanda:- i coniugi defunti non hanno figlio e padre se hanno 1 Sorella alla madre e alla sorella quanta quota l’altra
Alla sorella10000/1/2=5000 T.
Alla madre 10000/1/2= 50000 Tl. Acquisiscono il diritto.
b)- se il defunto non ha sorella ha soltanto la madre tutta l’eredità restante appartiene alla madre.
Se il defunto non ha sorella ha soltanto sua madre tutta l’eredità la prende sua madre.
Alla madre 10000/1/1= 10000 Tl.
Se il defunto non ha madre ha un solo fratello tutta l’eredità la prende suo fratello.
10000/1/1=10000 Tl.
c)- Se le sorelle del defunto sono due in questo caso dell’eredità dopo la detrazione del legato e del debito la proporzione2/3 è delle sorelle la proporzione 1(3 appartiene alla madre.
Se le sorelle dei defunti sono due Possiedono i 2/3 dell’eredità.
10000/2/3=6666 Tl. è Il totale delle due sorelle se anch’esso è diviso in due parti ogni sorella ha diritto a 3333 tl.
Alla madre resta la Quantità di 1/3.
10000/1/3= 3333 è la quantità che spetta alla madre.
d)- Se i fratelli con femmine con maschi sono più di due ancora l’eredità in proporzione di 2/3 è divisa al maschio due quote della femmina. La quota restante di 1/3 appartiene alla madre. Anche questi sono dopo la detrazione del legato e del debito.
Domanda:2- se ci sono ragazza tre maschi e una madre quanto ricevono in eredità?
10000/2/3= 6666 La parte che spetta ai fratelli essendo con maschi e con femmine la quantità che spetta alle loro quote è divisa per otto. Perché ogni fratello qui riceve quanto due quote della femmina.
La quota che spetta a una ragazza è 833 Tl.
La quota che spetta a ogni maschio essendo la quota di due femmine è 1666 Tl.
La parte che spetta alla madre è ciò che resta. 10000- 6666=3334 Tl.
Conclusione:
1- Tra coloro che restano dei defunti, gli aventi diritto all’eredità sono, Figli, coniugi,madre, padre, e fratelli.
2- Se c’è uno tra figli e coniugi l’eredità restante è ripartita soltanto tra figli e coniugi,
3- dei coniugi defunti se non hanno padre e figlio hanno soltanto la madre allora anche ai fratelli spetta l’eredità.
4- Se ci sono padre e madre e non ci sono coniuge e figli soltanto padre e madre sono aventi diritto all’eredità.
5- Se muore il marito e non ha figli il coniuge donna o i coniugi hanno diritto a ¼ dell’eredità. Se hanno figli hanno diritto a 1/8 dell’eredità. La quantità restante Se non c’è figlio a madre e padre se c’è gli altri figli si dividono l’eredità con le femmine una gli uomini due quote.
6- tra quelli elencati se l’unica avente diritto all’eredità è la madre tutta l’eredità la possiede la madre. Se c’è una sola sorella o un solo fratello tutta l’eredità la possiede l’unico fratello o sorella.
7- Soltanto quando non ci sono padre coniuge e figli al tempo ai fratelli spetta una parte.
8- Quando non ci sono coniuge padre e figli tra i fratelli a quelli maschi spetta quanto due quote della femmina.
9- se uno dei coniugi è in vita e non ci sono neppure figli e padre sorelle e fratelli possiedono una quota in proporzione di 1/6.
10- Nel dividere l’eredità deve assolutamente essere dopo la detrazione del legato e dei debiti.