L’universo è stato creato in 6 giorni o in 8 giorni?

Gli amici atei considerano contraddittorio l’argomento della creazione in 6 giorni nel Corano. In un versetto dice ”ho creato la terra, il cielo e ciò che sta tra di essi in 6 giorni”. In un altro versetto comunica di aver creato ”la terra in due giorni”. In un altro versetto comunica di aver creato ”il cielo in due giorni”. In un altro versetto ancora comunica di aver creato ”sulla terra montagne incrollabili e i sostentamenti in quattro giorni”.
Guardando questi versetti dicono: in 2 giorni è stata creata la terra, in 2 giorni il cielo, in 4 giorni le montagne e i sostentamenti della terra. Il totale, dicono, non è 6 ma 8. Lo presentano come una contraddizione. Ma questo è un argomento che chiunque rifletta un po’ capirà facilmente. Spieghiamolo con un esempio;
Per esempio state preparando la cena. Nel menu ci sono minestra, riso, carne, dolce, insalata. Dite: ho fatto tutto questo in un’ora.
Dite: ho fatto la minestra in mezz’ora, ho fatto la carne in mezz’ora. Il riso, l’insalata e il dolce li ho fatti in 15 minuti ciascuno.
A guardare, sembra che l’abbiate fatto in 1 ora e 45 minuti. Che cosa capiamo da questo? Vuol dire che alcuni di questi piatti li avete fatti contemporaneamente. E in totale tutto è durato 1 ora.
Versetti relativi:
Allah ha creato i cieli, la terra e ciò che sta tra di essi in sei giorni, poi si è insediato sul trono… (Sura As-Sajda, 4)
Di’: “Davvero voi negate colui che ha creato la terra in due giorni e gli attribuite dei pari?… “ (Sura Fussilat, 9)
Così in due giorni li ha completati come sette cieli e ha rivelato a ogni cielo il suo ordine… (Sura Fussilat, 12)
Là (sulla terra), sopra di essa, ha fatto esistere montagne incrollabili, in essa ha creato benedizioni e ha stabilito in quattro giorni i sostentamenti che vi si trovano, in modo uguale per coloro che chiedono e cercano. (Sura Fussilat, 10)
La spiegazione scientifica della creazione in sei giorni
L’espressione 6 giorni che compare nel versetto non è, nel senso che intendiamo noi, 6 giorni composti di fasce di 24 ore, una settimana meno uno. Significa fase. Allah è fuori dal tempo e dallo spazio. Presso Allah tutto è avvenuto e si è concluso in un solo istante. Siamo noi a essere soggetti al tempo e allo spazio…
Tenendo conto della relatività del tempo, “giorno” non indica soltanto, con le condizioni di oggi, una fascia di tempo di 24 ore percepita sulla Terra. Ma in un altro luogo dell’universo, in un altro tempo e condizione, “giorno” è una fascia di tempo di durata molto più lunga.
Infatti in questi versetti (Sura As-Sajda, 4; Sura Yunus, 3; Sura Hud, 7; Sura Al-Furqan, 59; Sura Al-Hadid, 4; Sura Qaf, 38; Sura Al-A'raf, 54) la parola “eyyamin” nell’espressione 6 giorni (sitteti eyyamin) oltre al significato di “giorni” ha anche i significati di “era, epoca, istante, durata”.
L’energia al momento del Big Bang ha rallentato la velocità di scorrimento dell’orologio universale di un milione di milioni (10¹²) di volte. Quando l’universo fu creato, il coefficiente di scorrimento del tempo universale era -così come è percepito oggi- circa un milione di milioni di volte più grande, cioè il tempo scorreva più velocemente. Di conseguenza, mentre sulla Terra viviamo un milione di milioni di minuti, per l’orologio universale passa solo un minuto.
La fascia di tempo di 6 giorni, calcolata tenendo conto della relatività del tempo, corrisponde a 6 milioni di milioni (bilioni) di giorni. Perché l’orologio universale scorre un milione di milioni di volte più velocemente della velocità di scorrimento dell’orologio sulla Terra. Il numero di anni a cui corrispondono 6 bilioni di giorni è circa 16,427 miliardi. Questa cifra rientra oggi nell’intervallo stimato dell’età dell’universo.
6.000.000.000.000 giorni / 365,25 = 16.427.104.723 anni
Ciascuno dei 6 giorni della creazione corrisponde -secondo la nostra percezione del tempo- a tempi diversi tra loro. La ragione è che il coefficiente di scorrimento del tempo diminuisce in proporzione inversa all’espansione dell’universo.
A partire dal Big Bang, ogni volta che le dimensioni dell’universo sono raddoppiate, il coefficiente di scorrimento del tempo si è dimezzato. Man mano che l’universo cresceva, anche la velocità di raddoppio dell’universo ha rallentato in modo sempre crescente.
Questo tasso di espansione è un fatto scientifico comunemente noto in tutto il mondo, spiegato nei libri di testo intitolati Fondamenti di cosmologia fisica.
Quando calcoliamo ogni giorno della creazione in tempo terrestre ci troviamo davanti alla situazione seguente:
- Guardando a partire dal momento in cui è iniziato il tempo, della creazione il
- giorno (1. fase) è durato 24 ore. Ma questa durata, così come percepiamo il tempo sulla Terra, è pari a 8 miliardi di anni.
- Il 2. giorno della creazione (2. fase) è durato 24 ore. Ma questo, secondo le nostre percezioni, è durato la metà del giorno precedente. Cioè 4 miliardi di anni.
- Il 3. giorno (3. fase) è durato a sua volta la metà del giorno precedente, il 2. giorno. Cioè 2 miliardi di anni.
- Il 4. giorno (4. fase) è durato 1 miliardo di anni,
- il 5. giorno (5. fase) 500 milioni di anni,
- e il 6. giorno (6. fase) 250 milioni di anni.
- Conclusione: i 6 giorni della creazione, cioè le 6 fasi, sommati in termini di tempo terrestre, danno 15 miliardi 750 milioni di anni. Questa cifra è in grande parallelismo con le stime odierne.